Il 28 novembre 2025 l'istituto penitenziario di Tires, contestualmente a quello di Leira, ha inaugurato la seconda residenza artistica del progetto “Le porte che la poesia ha aperto”, in collaborazione con il Ministero della Giustizia del Governo della Repubblica Portoghese – Direzione Generale per la Reintegrazione e i Servizi Penitenziari, con il sostegno di ZET – Gallery e di Fundação Jornada.
Nell'Istituto penitenziario di Tires, riservato alle madri detenute con i propri figli, è stata aperta una seconda Porta della Speranza, curata dall'artista Fernanda Fragateiro.
L'installazione
Il progetto artistico di Fernanda Fragateiro ha coinvolto circa 15 madri con i loro bambini, oltre ad un gruppo di volontari come la curatrice Luiza Teixeira de Freitas, due membri del suo studio, Marquesa Giraud e Oleksandr Ivanov e l'animatrice sociale Maria José Barbosa. L'artista ha realizzato un dialogo creativo con le madri detenute, le quali hanno scelto dieci termini che, intrecciati con alcuni estratti poetici da parte della curatrice, hanno dato vita alle frasi che oggi animano i luoghi del carcere. Contestualmente, con dei fogli di cartone 70x70 cm sono stati creati dei cuscini, grazie al contributo del laboratorio di cucito della prigione di Tires. Infine, il cuore pulsante dell’opera ha riguardato il progetto di ristrutturazione delle venti porte di ferro delle celle con una selezione di colori scelti dall'artista: l'idea rappresentata è quella di una porta che si chiude alla fine della giornata per consentire alle madri e ai bambini di riposare, simbolicamente chiudendo i sogni e l'immaginazione.