Pastorale Universitaria

La Pastorale Universitaria è quell'attività ecclesiale che offre ai membri della comunità universitaria l'occasione per integrare lo studio accademico, con tutte le attività ad esso collegate, e la forma di vita propria del cristiano affinché la fede in Cristo possa esprimersi in tutte le dimensioni della vita e la Chiesa possa accompagnare il cammino di santificazione di tutti gli uomini.

La Pastorale Universitaria è attività dell’università in quanto tale, nella totalità e nella completezza delle sue componenti, e non solo di una parte, sia pure qualificata; tanto meno solo di alcune «persone qualificate – sacerdoti, religiosi, religiose e laici – che pure devono essere nominate in numero sufficiente per provvedere alla specifica pastorale in favore della comunità universitaria, da svolgere in armonia e il collaborazione con la pastorale della Chiesa particolare sotto la guida o l’approvazione del Vescovo diocesano» (Cost. Apost. Ex corde Ecclesiae, 6.2) 

 

DOCUMENTI PONTIFICI

Codex Iuris Canonici

La normativa ecclesiastica su questo tema viene indicata nel can. 813 del Codice di Diritto Canonico: «Il vescovo diocesano abbia un'intensa cura pastorale degli studenti, anche erigendo una parrocchia, o almeno per mezzo di sacerdoti a ciò stabilmente deputati, e provveda che presso le Università, anche non cattoliche, ci siano centri universitari cattolici, che offrano un aiuto soprattutto spirituale alla gioventù». Tale canone, pur essendo inserito nel capitolo inerente le università cattoliche, con l’inciso “anche non cattoliche” apre i confini della missione affidata ai vescovi richiamandoli ad una intensa cura pastorale di tutto il mondo accademico.

 

Costituzione Apostolica Ex corde Ecclesiae

Indicazioni importanti sono state date dalla Costituzione Apostolica Ex corde Ecclesiæ, pubblicata il 15 agosto 1990. Tale documento, pur occupandosi in modo specifico delle università cattoliche, rappresenta una guida efficace per tutti coloro che operano all’interno delle università civili e desiderano, con il proprio lavoro e la propria testimonianza cristiana, dare un’impronta cattolica al mondo che li circonda. Gli spunti di particolare interesse sono molteplici e permettono di delineare il profilo del docente, dello studente e del tecnico amministrativo cattolico anche all’interno di una università laica.
 

Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium

La Costituzione Apostolica di Papa Francesco “Praedicate Evangelium” sulla Curia Romana e il suo servizio alla Chiesa e al Mondo (2022), sottolinea poi, nelle competenze del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, che la Sezione per l’Educazione deve collaborare e sostenere i vescovi e le Conferenze episcopali. Essa è chiamata a provvedere anche alla pastorale educativa come parte dell’evangelizzazione (cf. art. 160 § 1).
 

DOCUMENTI DICASTERIALI

La questione della pastorale universitaria è stata presa in considerazione da tre Dicasteri della Curia Romana: la Congregazione per l’Educazione Cattolica, il Pontificio Consiglio per i Laici e il Pontificio Consiglio della Cultura nel documento “Presenza della Chiesa nell’università e nella cultura universitaria” (22 maggio 1994). Questo documento inter-dicasteriale, facendo emergere i temi e le iniziative più significative, intende coinvolgere tutti i soggetti in una riflessione più profonda e stimolare una pastorale rinnovata attraverso la presenza e la missione apostolica della Chiesa in un ambiente così influente sulla vita sociale e culturale delle nazioni, tanto sul piano istituzionale tanto su quello personale.

 

ATTIVITÀ DEL DICASTERO

Convegno del Dicastero per la Cultura e l’Educazione

Il Dicastero per la Cultura e l’Educazione ha organizzato, dal 23 al 24 novembre 2023, il primo incontro di Pastorale Universitaria che è stato dedicato al tema «Verso una visione poliedrica». Quest’incontro ha riunito i cappellani degli atenei cattolici e i responsabili della pastorale universitaria ed è stato un’opportunità, nello spirito e nel dinamismo della «nuova consapevolezza della dimensione sinodale della Chiesa», per riflettere insieme e condividere le “buone pratiche” al servizio della missione, secondo le modalità proprie del mondo universitario, attraverso l’insegnamento e l’impatto nella società.