Qualifications Framework
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Post Dottorato
È il livello di perfezionamento accademico condotto su dei temi speciali e/o d’avanguardia nel campo degli studi filosofici. Esso può essere istituito sia in vista di un approfondimento tematico sia per un'esigenza di aggiornamento o riqualificazione professionale e pastorale.
Criteri d’accesso:
Per accedere al Post Doc è necessario possedere il Dottorato in Filosofia. Ogni Facoltà può attivare criteri propri in ordine al riconoscimento di esperienze pastorali e/o professionali al fine di consentire l’accesso anche a chi si trova in possesso della Licenza in Filosofia.
Durata: minimo 1 anno.
Workload: minimo 60 ECTS.
Livello successivo:
non regolamentato.
Il corso è organizzato e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma del singolo Istituto.
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Dottorato in Filosofia
Criteri d’accesso:
Per accedere al Terzo ciclo della Facoltà di Filosofia è necessario possedere la Licenza in Filosofia [1]. Ogni Facoltà può riservarsi l’indicazione di criteri d’accesso specifici e le conseguenti integrazioni curriculari necessarie per l’ammissione.
Durata: 3 anni [2].
Workload: non specificato.
Livello successivo: Post Doc.
Il titolo di 3° Ciclo in Filosofia può essere conferito a studenti che:
- abbiano dimostrato di possedere una sistematica comprensione della sapienza cristiana e in special modo del settore degli studi filosofici intrapreso [3];
- abbiano maturato la piena capacità di utilizzare le conoscenze specializzate acquisite per concepire, disegnare e realizzare progetti originali di ricerca, al fine di contribuire al progresso della conoscenza filosofica alla luce dell’evangelizzazione [4];
- abbiano maturato la capacità di sviluppare e diffondere una prospettiva sapienziale, capace di integrare le diverse conoscenze scientifiche, tecnologiche e i diversi contributi culturali, in una visione unitaria della verità [5];
- siano in grado di trasmettere sistematicamente le conoscenze acquisite nell’insegnamento di livello accademico [6];
- siano in grado di comunicare con gli esperti accademici e professionali nel campo delle diverse conoscenze al fine di contribuire alla civilizzazione umana attraverso la missione evangelizzatrice della Chiesa [7].
[1] Veritatis Gaudium, art. 49 § 1
[2] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 15
[3] Cf. Veritatis Gaudium, art. 81 § 1
[4] Cf. Veritatis Gaudium, art.: 3, §§ 1-2; 39; 49, § 2
[5] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 8
[6] Cf. Veritatis Gaudium, art. 50, § 1
[7] Cf. Veritatis Gaudium, art. 3, § 1. Cf Giovanni Paolo II, «Proemio», Cost. Apostol. Sapientia Christiana, I, II. (appendice) -
Licenza in Filosofia
Criteri d’accesso:
Per accedere al Secondo ciclo della Facoltà di Filosofia è necessario possedere il Baccalaureato in Filosofia.
Durata: 2 anni [1].
Workload: minimo 120 ECTS.
Livello successivo: Dottorato in Filosofia.
Il titolo di 2° Ciclo in Filosofia può essere conferito a studenti che:
- abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione approfondite nel settore disciplinare specialistico intrapreso; siano in gradi di contribuire al progresso della conoscenza della verità per rendere più umana l’esistenza terrena [2], in relazione alle nuove sfide che i cambiamenti culturali in corso pongono alla Chiesa [3];
- abbiano acquisito la capacità di valorizzare la componente metafisica del problema dell’essere, in grado di operare quel trascendimento utile per giungere all’assoluto [4] e attraverso l’applicazione di una metodologia specializzata sappiano confrontarsi con la pluralità delle correnti filosofiche moderne e contemporanee e con la varietà delle sapienze provenienti dai diversi contesti culturali [5];
- abbiano la capacità di coniugare tra loro la teologia, la filosofia e le scienze, nel pieno rispetto della loro reciproca autonomia, ma anche nella consapevolezza della loro intrinseca unità [6];
- siano in grado di comunicare senza ambiguità l’unità della verità, attraverso la sua promozione intellettuale e razionale e la testimonianza della carità ad essa inestricabilmente connessa [7];
- abbiano la capacità di trasmettere tale conoscenza teorica e applicativa nell’esercizio di un incarico ecclesiastico, con particolare riferimento all’insegnamento in un Seminario maggiore o in una scuola equivalente [8];
- abbiano sviluppato in modo pieno le competenze teoriche, metodologiche, linguistiche nel campo degli studi filosofici per proseguire gli studi al III ciclo di Filosofia.
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art 82, b)
[2] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 2
[3] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 1
[4] Cf. Fides et ratio, n. 83
[5] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 3-4; Fides et ratio, n. 83
[6] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 7; Benedetto XVI, Discorso ai partecipanti al IV Convegno Ecclesiale Nazionale, Verona, 19 ottobre 2006 (Osservatore Romano, 20 ottobre 2006, pp. 6-7)
[7] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 6; Caritas in veritate, n. 3
[8] Cf. Veritatis Gaudium, art. 50, § 1
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Baccalauretato in Filosofia
Criteri d’accesso:
Per accedere al Primo ciclo della Facoltà di Filosofia è necessario possedere il titolo di studio idoneo per l’iscrizione in una università ai sensi delle leggi in vigore nella propria nazione o nella regione nella quale la Facoltà si trova [1].
Durata: 3 anni [2].
Workload: minimo 180 ECTS.
Livello successivo:
Licenza in Filosofia o altri percorsi di studio di II Ciclo nei quali è richiesta la preparazione filosofica del I Ciclo.
Il titolo di 1° Ciclo in Filosofia può essere conferito a studenti che:
- abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione degli elementi di basi della filosofia, organicamente rivolti all’indagine sul mondo, sull’uomo e su Dio [3];
- abbiano dimostrato conoscenza e comprensione delle principali discipline filosofiche [4] e della storia della filosofia (antica, medievale, moderna e contemporanea) [5] e, attraverso l’applicazione di una metodologia di base, siano capaci di organizzare tale conoscenza in rapporto alla Rivelazione cristiana e di ciò che con essa è collegato [6];
- abbiano dimostrato conoscenza e comprensione critica delle relazioni tra ragione e fede cristiana, ovvero tra filosofia e teologia, da un punto di vista sistematico e storico, attento a salvaguardare tanto l’autonomia dei due campi quanto il loro legame [7];
- abbiano dimostrato conoscenza e comprensione critica delle principali questioni filosofiche attorno alla ricerca del vero nella sua dimensione sapienziale e metafisica, in relazione ai rapidi mutamenti culturali in corso [8];
- abbiano dimostrato la capacità di comunicare in modo adeguato e coerente la visione unitaria del sapere scaturito dalla conoscenza della Rivelazione cristiana e di ciò che con essa è collegato [9];
- abbiano sviluppato le attitudini e le competenze intellettuali, metodologiche e linguistiche di base nelle discipline filosofiche per immettersi nel II ciclo in Filosofia (o nel I ciclo di Teologia).
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 32
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 82, a)
[3] Cf. Veritatis Gaudium, art. 81
[4] Cf. Veritatis Gaudium, Norme applicative, art. 66
[5] Cf. Veritatis Gaudium, Norme applicative, art. 66
[6] Cf. Veritatis Gaudium, art. 3, § 1
[7] Cf. Veritatis Gaudium, Norme applicative, art. 64. Fides et Ratio, n. 75
[8] Cf. Veritatis Gaudium, Norme applicative, art. 64. Fides et Ratio, n. 75
[9] Cf. Veritatis Gaudium, art. 3, § 1
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Ciclo Breve in Filosofia
È il ciclo corrispondente al biennio filosofico preliminare richiesto dal quinquennio del curricolo degli studi della Facoltà di Teologia. Questo percorso filosofico, dunque, non consente di ottenere un titolo accademico in filosofia. Tale percorso si conclude con una certificazione degli studi filosofici che attesta i corsi frequentati e i crediti ottenuti [1].
Criteri d’accesso:
Per accedere al Ciclo Breve della Facoltà di Filosofia è necessario possedere il titolo di studio idoneo per l’iscrizione in una università ai sensi delle leggi in vigore nella propria nazione o nella regione nella quale la Facoltà si trova [2].
Durata: 2 anni.
Workload: minimo 120 ECTS.
Livello successivo:
Completamento del 3° anno del I Ciclo in Filosofia (60 ECTS) o inserimento nel conclusivo triennio teologico del I Ciclo degli studi ecclesiastici.
Gli studenti che completano il Ciclo breve in Filosofia:
- possiedono gli elementi introduttivi alla comprensione dei problemi filosofici fondamentali, considerati in particolare alla luce della razionalità scientifica e nelle sfide con la dimensione religiosa [3];
- posseggono gli elementi ermeneutici e metodologici utili alla comprensione del rapporto fra filosofia e teologia [4];
- hanno raggiunto un livello di comprensione nella concezione della verità capace di affrontare le sfide del relativismo contemporaneo [5];
- abbiano dimostrato la capacità di comunicare la visione unitaria del sapere scaturito dalla conoscenza della Rivelazione cristiana e di ciò che con essa è collegato [6];
- abbiano sviluppato le attitudini e le competenze intellettuali, metodologiche e linguistiche necessarie per proseguire gli studi filosofici del I ciclo completando l’ultimo anno (60 ECTS) o immettersi nel triennio teologico del I Ciclo degli studi ecclesiastici.
[1] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 14
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 32
[3] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 15
[4] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 15
[5] Cf. Decreto di riforma degli studi ecclesiastici di filosofia, 8
[6] Cf. Veritatis Gaudium, art. 3, § 1
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Post Dottorato
È il livello di perfezionamento accademico condotto su dei temi speciali e/o d’avanguardia nel campo degli studi teologici. Esso può essere istituito sia in vista di un approfondimento tematico che per una esigenza di aggiornamento o riqualificazione professionale e pastorale.
Criteri d’ingresso
Per accedere al Post Doc è necessario possedere il Dottorato in Teologia. Ogni Facoltà può attivare criteri propri in ordine al riconoscimento di esperienze pastorali e/o professionali al fine di consentire l’accesso anche a chi si trovi in possesso della Licenza in Teologia.
Crediti: minimo 60 ECTS
Durata: minimo 1 anno.
Livello successivo:
non regolamentato.
Il corso è organizzato e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma del singolo istituto.
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Dottorato in Teologia
Criteri d’ingresso:
Per accedere al Terzo ciclo della Facoltà di Teologia è necessario possedere la Licenza in Teologia [1].
Durata:
Non specificata, non inferiore comunque al tempo necessario per condurre una ricerca approfondita e meritevole di pubblicazione [2].
Crediti: Non specificati.
Il titolo di 3° Ciclo in Teologia può essere conferito a studenti che:
- abbiano dimostrato di possedere una sistematica comprensione nel settore degli studi di Teologia intrapreso [3];
- abbiano maturato la piena capacità di utilizzare le conoscenze specializzate acquisite per concepire, disegnare e realizzare progetti originali di ricerca, al fine di contribuire al progresso della conoscenza teologica [4];
- abbiano maturato entrambe le capacità di analisi e di sintesi per produrre valutazioni in ordine a questioni complesse della ricerca teologica, determinate da una pluralità di fattori interrelati;
- siano in grado di trasmettere sistematicamente le conoscenze acquisite nell’insegnamento di livello accademico [5];
- abbiano acquisito le competenze intellettuali e le specifiche capacità umane e relazionali per assolvere incarichi ecclesiastici speciali [6];
- siano in grado di comunicare con gli esperti accademici e professionali nel campo delle diverse conoscenze al fine di contribuire alla civilizzazione umana attraverso la missione evangelizzatrice della Chiesa [7].
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 49, § 1
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 74, c)
[3] Cf. Veritatis Gaudium, art. 74.
[4] Cf. Veritatis Gaudium, art. 49, § 1
[5] Cf. Veritatis Gaudium, art. 50, § 1
[6] Cf. Veritatis Gaudium, art. 50, § 2
[7] Cf. Veritatis Gaudium, art. 3, § 1. Cf Giovanni Paolo II, «Proemio», Cost. Apostol. Sapientia Christiana, I, II.
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Licenza in Teologia
Criteri d’ingresso:
Per accedere al Secondo ciclo della Facoltà di Teologia è necessario possedere il Baccalaureato in Teologia o il sessennio filosofico-teologico in un Seminario o in un altro Istituto superiore approvato [1].
Durata: 2 anni.
Crediti: Minimo 120 ECTS.
Livello successivo: Dottorato in Teologia
Il titolo di 2° Ciclo in Teologia può essere conferito a studenti che:
- abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione approfondite nel settore disciplinare specialistico intrapreso, e di possedere la capacità di produrre un contributo, metodologicamente orientato, volto al rafforzamento della conoscenza teologica [2];
- abbiano acquisito la capacità di integrare i diversi aspetti della conoscenza teologica in vista del confronto con le questioni scientifiche, culturali, ecumeniche e del dialogo con le altre religioni più complesse [3];
- abbiano la capacità di discernere nella complessità e frammentarietà dei significati del divenire umano-sociale gli ambiti specifici sui quali la missione evangelizzatrice della Chiesa può intervenire, essendo in grado di escogitare autonomamente le specifiche iniziative [4];
- siano in grado di comunicare in modo chiaro e promuovere senza ambiguità l’unità della conoscenza teologica, affinché sia annunciata alla cristianità e a tutte le genti [5], in contesti specialistici o meno;
- abbiano la capacità di trasmettere tale conoscenza teorica e applicativa nell’esercizio di un incarico ecclesiastico, con particolare riferimento all’insegnamento in un Seminario maggiore o in una scuola equivalente [6];
- abbiano sviluppato in modo pieno le competenze teoriche, metodologiche, linguistiche nel campo degli studi teologici per proseguire gli studi al III ciclo di Teologia.
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 75
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 74, b)
[3] Cf. Veritatis Gaudium, artt. 71-72
[4] Cf. Veritatis Gaudium, art. 73
[5] Cf. Veritatis Gaudium, art. 70, § 2
[6] Cf. Veritatis Gaudium, art. 50, § 1
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Baccalaureato in Teologia
Criteri d’ingresso:
Per accedere al Primo ciclo della Facoltà di Teologia è necessario possedere il titolo di studio idoneo per l’iscrizione in una università ai sensi delle leggi in vigore nella propria nazione o nella regione nella quale la Facoltà si trova [1]. Nel caso che il Primo ciclo si articoli su di un triennio di studi, è necessario aver compiuto un biennio di studi filosofici canonicamente riconosciuti [2].
Durata:
5 anni in un percorso unico, oppure composto dal biennio filosofico e dal triennio teologico.
Crediti: Minimo 300 ECTS.
Livello successivo:
Licenza in Teologia o altri percorsi di studio di II Ciclo nei quali è richiesta la preparazione filosofica e teologica di I Ciclo.
Il titolo di 1° Ciclo in Teologia può essere conferito a studenti che:
- attraverso una solida formazione filosofica previa, propedeutica a questo livello, abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione degli elementi di basi della teologia, supportati dallo studio della Sacra Scrittura, della letteratura patristica e dei dottori della Chiesa [3];
- abbiano dimostrato conoscenza e comprensione delle principali discipline teologiche [4] e, attraverso l’applicazione di una metodologia di base, sono capaci di organizzare tale conoscenza in rapporto al corpus della dottrina cattolica [5];
- abbiano dimostrato conoscenza e comprensione critica delle principali questioni teologiche nel campo del rapporto tra la fede e la ragione [6], dell’ecumenismo e delle relazioni con le religioni non cristiane e del dialogo con il mondo [7], valutandole nella speciale luce della fede cattolica e sapendo discernere ciò che appartiene al magistero della Chiesa e quanto invece fa riferimento a posizioni singolari e prospettive individuali [8];
- abbiano dimostrato la capacità di raccogliere le nozioni e interpretare gli studi ecclesiastici finalizzandoli alla dimensione pastorale del proprio impegno professionale [9];
- abbiano dimostrato la capacità di elaborare in modo adeguato e dottrinalmente coerente la trasmissione della fede cattolica adattandola al carattere culturale e al patrimonio sapienziale dei popoli e dei gruppi diversi;
- abbiano sviluppato le attitudini e le competenze intellettuali, metodologiche e linguistiche di base nelle discipline filosofiche e teologiche utili per immettersi nel II ciclo in Teologia.
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 32, § 1
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 75
[3] Cf. Veritatis Gaudium, art. 69
[4] Sacra Scrittura, Teologia fondamentale, Teologia dogmatica, Teologia morale e spirituale, Teologia pastorale, Liturgia, Storia della Chiesa, Patrologia, Archeologia, Diritto canonico, discipline ausiliari. Cf. Norme Applicative della Sacra Congregazione per l’Educazione Cattolica per la fedele esecuzione della Costituzione Apostolica Veritatis Gaudium, art. 55
[5] Cf. Veritatis Gaudium, art. 72, a)
[6] Cf. Veritatis Gaudium, art. 69
[7] Cf. Veritatis Gaudium, art. 69 e Commisione Teologica Internazionale, La Teologia oggi: prospettive, princìpi e criteri, nn. 51-58
[8] Cf. Veritatis Gaudium, artt. 69 -70
[9] Cf. Veritatis Gaudium, art. 74
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Post Dottorato
È il livello di perfezionamento accademico condotto su dei temi speciali e/o d’avanguardia nel campo degli studi canonistici. Esso può essere istituito sia in vista di un approfondimento tematico che per una esigenza di aggiornamento o riqualificazione professionale e pastorale.
Criteri d’accesso:
Per accedere al Post Doc è necessario possedere il Dottorato in Diritto Canonico. Ogni Facoltà può attivare criteri propri in ordine al riconoscimento di esperienze pastorali e/o professionali al fine di consentire l’accesso anche a chi si trovi in possesso della Licenza in Diritto canonico.
Workload: minimo 60 ECTS.
Durata: minimo 1 anno.
Livello successivo:
non regolamentato.
Il corso è organizzato e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma del singolo istituto.
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Dottorato in Diritto Canonico
Criteri d’accesso:
Per accedere al Terzo ciclo della Facoltà di Diritto canonico è necessario possedere la Licenza in Diritto canonico [1].
Durata:
Non inferiore al tempo necessario per perfezionare la formazione canonistica necessaria per la ricerca scientifica volta all’elaborazione della tesi dottorale [2].
Workload: non specificati.
Il titolo di Terzo Ciclo in Diritto canonico può essere conferito a studenti che:
- abbiano dimostrato di possedere una sistematica e progredita comprensione del Diritto canonico e del metodo di ricerca ad esso associato;
- abbiano maturato la piena capacità di utilizzare le conoscenze specializzate acquisite per concepire, disegnare e realizzare progetti originali di ricerca, al fine di contribuire al progresso del diritto canonico alla luce della Rivelazione cristiana e dell’opera dell’evangelizzazione [3];
- abbiano maturato la capacità di sviluppare e diffondere una prospettiva canonistica integrante le diverse culture giuridiche e istituzionali, in una visione unitaria nella quale il primato della giustizia e dell’equità sia correlato al valore centrale della persona umana [4];
- siano in grado di trasmettere sistematicamente le conoscenze acquisite nell’insegnamento di livello accademico [5];
- siano in grado di comunicare con gli esperti accademici e professionali nel campo delle diverse conoscenze al fine di contribuire alla civilizzazione umana attraverso la missione evangelizzatrice della Chiesa [6].
- Per il perfezionamento della formazione scientifica, oltre alla dissertazione dottorale, esistono anche programmi di studi di specializzazione in Giurisprudenza (p.e. Dottorato in Diritto Canonico con specializzazione in Giurisprudenza; Diploma in Giurisprudenza; Studium Rotale) per coloro che sono destinati ai Tribunali ecclesiastici oppure programmi di studi per la specializzazione in altre discipline di Diritto Canonico [7].
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 49 § 1
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 78 c) (Decreto della Congregazione per l’Educazione Cattolica Novo codice 2 settembre 2002)
[3] Cf. Veritatis Gaudium, artt.: 3, §§ 1-3; 40 § 1 ; 49, § 2
[4] Cf, Sacrae Disciplinae Leges, 25 gennaio 1983
[5] Cf. Veritatis Gaudium, art. 50, § 1
[6] Cf. Veritatis Gaudium, art. 3, § 1. Cf. Giovanni Paolo II, «Proemio», Cost. Apostol. Sapientia Christiana, I, II
[7] Cf. Istruzione sugli studi di diritto canonico alla luce della riforma del processo matrimoniale, art. 11
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Licenza in Diritto Canonico
Criteri d’accesso:
Possono essere ammessi al Secondo ciclo gli studenti che hanno completato il curricolo filosofico-teologico in un Seminario o in una Facoltà teologica o che abbiano già studiato alcune materie del Primo ciclo (propedeutico) in un’idonea Facoltà o Istituto universitario. Ogni Facoltà può riservarsi l’indicazione di criteri d’accesso specifici e le conseguenti integrazioni curriculari necessarie per l’ammissione [1].
Durata: 3 anni [2].
Workload: minimo 180 ECTS.
Livello successivo: Dottorato in Diritto Canonico.
Il titolo di 2° Ciclo in Diritto canonico può essere conferito a studenti che:
- abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione approfondite del Codice di Diritto Canonico o del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, attraverso la trattazione completa delle fonti sia magisteriali che disciplinari [3];
- conoscano e comprendano la lingua latina e la storia delle istituzioni di diritto Canonico [4];
- abbiano dimostrato il possesso delle abilità relative alla prassi amministrativa e giudiziale [5];
- posseggano la necessaria autonomia di giudizio nella valutazione dei processi giuridici e delle relazioni fra la Chiesa e le istituzioni civili (nazionali e internazionali), le comunità politiche, le associazioni civili e religiose [6];
- abbiano la capacità di integrare le conoscenze canonistiche con le fonti normative del Diritto delle chiese particolari e delle comunità ecclesiali, e di coniugare la formazione giuridica con la sensibilità pastorale, per discernere le concrete esigenze di giustizia esistenti nel popolo di Dio [7];
- sappiano comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, aiutando a cogliere la dimensione di giustizia insita nei beni salvifici prima che nelle norme positive del Codice di Diritto Canonico o del Codice dei Canoni delle Chiese orientali, nonché la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti;
- abbiano la capacità di trasmettere tale conoscenza teorica e applicativa nell’esercizio di un incarico ecclesiastico, con particolare riferimento all’insegnamento in un Seminario maggiore o in una scuola equivalente [8];
- abbiano sviluppato in modo pieno le competenze teoriche, metodologiche e linguistiche nel campo degli studi canonici per proseguire gli studi al III ciclo di Diritto Canonico.
[1] Cf. Veritatis Gaudium, artt. 45, 48
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 78 b)
[3] Cf. Veritatis Gaudium, art. 78 b)
[4] Cf. Veritatis Gaudium, art. 78 b)
[5] Cf. Veritatis Gaudium, art. 78 b)
[6] Cf. Veritatis Gaudium, art. 78 b)
[7] Cf, Sacrae Disciplinae Leges, 25 gennaio 1983
[8] Cf. Veritatis Gaudium, art. 50, § 1
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Biennio in Diritto Canonico
Criteri d’accesso:
Per accedere al Primo ciclo della Facoltà di Diritto Canonico è necessario possedere il titolo di studio idoneo per l’iscrizione in una università ai sensi delle leggi in vigore nella propria nazione o nella regione nella quale la Facoltà si trova [1].
Durata: 2 anni [2].
Workload: minimo 120 ECTS.
Livello successivo: Licenza in Diritto Canonico.
Gli studenti che completano il Primo ciclo (propedeutico) in Diritto Canonico :
- hanno dimostrato conoscenze e capacità di comprensione degli elementi di basi della Filosofia e della Teologia, necessarie per l’acquisizione di una formazione canonistica superiore [3];
- hanno dimostrato una sufficiente conoscenza e comprensione della lingua latina e della storia e delle istituzioni di Diritto Canonico [4];
- sono in grado di applicare tali conoscenze in una dimensione ecclesiologica e nelle differenti connessioni con il mondo civile [5];
- hanno dimostrato la capacità di comunicare in modo adeguato la visione unitaria scaturita dalla cultura canonistica e di ciò che con essa è collegato;
- hanno sviluppato le attitudini e le competenze intellettuali, metodologiche e linguistiche di base per immettersi nel II ciclo in Diritto Canonico.
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 47
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 78 a)
[3] Cf. Veritatis Gaudium, art. 79 § 1
[4] Cf. Veritatis Gaudium, art. 78 a)
[5] Cf. Sacrae Disciplinae Leges, 25 gennaio 1983
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Post Dottorato
È il livello di perfezionamento accademico condotto su dei temi speciali e/o d’avanguardia nel campo degli studi specializzati. Esso può essere istituito sia in vista di un approfondimento tematico che per una esigenza di aggiornamento o riqualificazione professionale e pastorale.
Criteri d’ingresso:
Ogni Facoltà o Istituto può attivare criteri propri in ordine al riconoscimento di esperienze pastorali e/o professionali.
Workload: minimo 60 ECTS.
Durata: minimo 1 anno.
Livello successivo:
non regolamentato.
Il corso è organizzato e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della Facoltà o dell’Istituto.
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Dottorato
Criteri d’ingresso:
Per accedere al Terzo ciclo è necessario possedere il grado di Licenza, secondo criteri specificati dalla Facoltà o Istituto Specializzato [1].
Durata: minimo 2 anni.
Non inferiore al tempo necessario per svolgere una ricerca scientifica volta all’elaborazione della tesi dottorale [2].
Crediti: Non specificati.
Il titolo di 3° Ciclo può essere conferito a studenti che:
- abbiano dimostrato di possedere una sistematica e progredita comprensione del settore scientifico scelto e del metodo di ricerca ad esso associato;
- abbiano maturato la piena capacità di utilizzare le conoscenze specializzate acquisite per concepire, disegnare e realizzare progetti originali di ricerca, al fine di contribuire al progresso scientifico alla luce della Rivelazione cristiana e dell’opera dell’evangelizzazione [3];
- siano capaci di analisi critica, valutazione e sintesi di idee nuove e complesse, in riferimento costante al valore centrale della persona umana;
- siano in grado di trasmettere sistematicamente le conoscenze acquisite nell’insegnamento di livello accademico [4];
- siano in grado di comunicare con gli esperti accademici e professionali nel campo delle diverse conoscenze al fine di contribuire alla civilizzazione umana attraverso la missione evangelizzatrice della Chiesa [5].
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 49
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 49 § 2
[3] Cf. Veritatis Gaudium, artt.: 3, §§ 1-3; 40 § 1 ; 49, § 2
[4] Cf. Veritatis Gaudium, art. 50, § 1
[5] Cf. Veritatis Gaudium, art. 3, § 1. Cf Giovanni Paolo II, «Proemio», Cost. Apostol. Sapientia Christiana, I, II
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Licenza
Criteri d’ingresso:
Per accedere al Secondo ciclo è necessario possedere il Baccalaureato, secondo criteri specificati dalla Facoltà o Istituto Specializzato [1].
Durata: 2 anni
Workload: minimo 120 ECTS.
Livello successivo: Dottorato.
Il titolo di 2° Ciclo può essere conferito a studenti che:
- abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione approfondite del settore scientifico scelto;
- siano capaci di applicare le loro conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio;
- posseggano la necessaria autonomia di giudizio in relazione al rapporto fra la missione della Chiesa e i processi culturali e intellettuali della storia umana;
- sappiano comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
- abbiano la capacità di trasmettere tale conoscenza teorica e applicativa nell’esercizio di un incarico ecclesiastico, con particolare riferimento all’insegnamento in un Seminario maggiore o in una scuola equivalente [2];
- abbiano sviluppato in modo pieno le competenze teoriche, metodologiche, linguistiche nel campo degli studi teologici per proseguire gli studi al III ciclo.
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 48
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 50, § 1
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Baccalaureato
Criteri d’ingresso:
Per accedere al Primo ciclo è necessario possedere il titolo di studio idoneo per l’iscrizione in una università ai sensi delle leggi in vigore nella propria nazione o nella regione nella quale la Facoltà si trova [1].
Durata: 3 anni.
Workload: minimo 180 ECTS.
Livello successivo: Licenza
Il titolo di Primo Ciclo può essere conferito a studenti che:
- abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione degli elementi di basi del settore disciplinare di riferimento;
- siano in grado di applicare tali conoscenze in una dimensione ecclesiologica e nelle differenti connessioni con la cultura contemporanea;
- abbiano la capacità di raccogliere e interpretare i dati del proprio campo di studio in vista della produzione di giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi;
- sappiano comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
- abbiano sviluppato le attitudini e le competenze intellettuali, metodologiche e linguistiche di base per immettersi nel II ciclo.
[1] Cf. Vertitatis Gaudium, art. 32