Premio Zayed 2026: dialogo, pace e fratellanza ad Abu Dhabi
Il 4 febbraio 2026, in occasione della Giornata Internazionale della Fratellanza Umana, è stato consegnato il Premio Zayed, istituito nel 2019 e giunto alla sua settima edizione. Prende il nome dal fondatore degli Emirati Arabi Uniti, Zayed bin Sultan Al Nahyan, e gode del sostegno di Papa Leone XIV.
La premiazione si è svolta presso il Founder's Memorial di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, dinanzi ad una Commissione Internazionale per la Fraternità Umana, formata da figure di levatura internazionale come Mohamed Abdelsalam, segretario generale del Premio, e il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione.
I vincitori sono stati il primo ministro Nikol Pashinyan, in rappresentanza della Repubblica di Armenia e Ilham Aliyev, presidente della Repubblica di Azerbaigian, per premiare l'impegno profuso dai due paesi del Caucaso, in conflitto da oltre quattro decenni, e per promuovere l'importanza del dialogo come strumento per la pace ed i valori di solidarietà e speranza. Accanto ad essi, il premio è stato ricevuto anche da Zarqa Yaftali per il lodevole impegno nella tutela del diritto all'educazione di donne e bambini afghani, e all'organizzazione no profit Taawon per il lavoro umanitario e solidale che svolge ogni giorno nei confronti dei palestinesi di Cisgiordania, Gaza e Libano.