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L'eco del Padiglione tra la stampa

notizie ‒ 18 maggio 2026
Everyone gets their own little private moment in the garden. It’s enough to make you weep | Miles Ellingham, THE OBSERVER 15/05/2026
Part of the official Biennale program, The Holy See Pavilion: The Ear is The Eye of the Soul wins the prize for most meditative antidote to Biennale sensory overload | Erica Firpo, Forbes 14/05/2026
On the theme of sound, perhaps the most ambitious, mind-altering and quietly disruptive pavilion was The Holy See Pavilion, curated by Hans Ulrich Obrist and Ben Vickers and The Vatican. | Artlyst 14/05/2026
Rather than competing through spectacle or scale, the pavilion invited visitors into something far rarer during Biennale week: stillness, contemplation, and attentive listening | Katy Donoghue, WhiteWall 13/05/2026
What made the Holy See Pavilion so unforgettable was its refusal to overwhelm. Instead, it created space—for silence, for reflection, for slowness, and for emotional attention | Katy Donoghue, WhiteWall 13/05/2026
“Catholicism has had a good year, and it stole the show at this year’s Venice Biennale” | Roisin Agnew, OCULA 12/05/2026
L’orecchio è l’occhio dell’anima, si diceva. In ascolto, non solo dei suoni della natura o delle composizioni di questi maestri, ma anche e – soprattutto – in ascolto di noi stessi. E di tutto ciò che c’è vicino, attorno, sopra noi | Mattia Barro, Rolling Stone Italia 11/05/2026
Il migliore è però quello del Vaticano. La passeggiata nel giardino mistico dei Carmelitani Scalzi, con musiche sacre e i versi del poeta cileno Raúl Zurita, sopravvissuto alle torture degli sgherri di Pinochet, tocca l’anima | Aldo Cazzullo, CORRIERE DELLA SERA 11/05/2026
Il percorso diventa così una coreografia invisibile, dove il paesaggio sonoro prende il posto di quello visivo | Sara Dolfi Agostini, Rivista Studio 11/05/2026
The project reflects a broader meditation on attention and perception. The curators, Hans Ulrich Obrist and Ben Vickers, frame the Pavilion not as a conventional exhibition but as a space of contemplation and encounter | Isha Chaudhary, Parametric Architecture 11/05/2026
È curioso, anche per i laici, per gli atei, per gli agnostici, per i non-cattolici, arrivare ad apprezzare così tanto ciò che la Santa Sede porta nella laguna, ma è forse un segnale che l’arte possa esser più potente delle proprie convinzioni | Giulio Silvano, ELLE DECOR 11/05/2026
In a cultural season where the overriding urgency seems to be speaking in order to prove oneself right, this pavilion proposes the opposite: listening | Luca Fiore, Light, still 11/05/2026
Il Vaticano si prepara a sorprendere il mondo dell’arte come non ci saremo mai aspettati. Non con un’enciclica o un affresco, ma con un’esperienza sonora | Tiziana Molinu, ICON 11/05/2026
Conceived in response to the proposition by the Biennale’s late curator, Koyo Kouoh, that the event “tune in sotto voce to the lower frequencies”, this lush — in every way — soundscape is just what’s needed | Nancy Durrant, The Times 10/05/2026
Nesse cruzamento, abre-se um espaço menos estridente em que o que importa è o que permanece em eco | Cinthia Rodrigues, NEOFEED 09/05/2026
The Vatican is offering spiritual respite from the world’s turmoil in the Mystic Gardens of Discalced Carmelite order next to Venice’s main train station | Colleen Barry, AP News 09/05/2026
At this Biennale the Vatican is furthering its message of peace with a contemplative garden pilgrimage soundtracked by an unorthodox group of musicians | Laura Rysman, The New York Times 08/05/2026
Il più riuscito per la seconda volta di fila è quello della Santa Sede, incentrato sulla benedettina Ildegarda di Bingen | Luca Fiore, Domani 08/05/2026
Seamlessly blended, the whole thing is conceived as a "unified" composition. Think of it as God's silent disco. | The Daily Telegraph 08/05/2026
Contemplazione, silenzio e riscoperta dell’ascolto sono il filo conduttore che lega le due sedi del Padiglione della Santa Sede. Una risposta alla società frenetica e rumorosa di oggi | Alvise Sperandio, VATICAN NEWS 08/05/2026
Apart from being transcendently lovely, this is one of the savviest art installations I have ever seen in Venice, from a pure symbolic branding point of view | Ben Davis, ArtNet 08/05/2026
As you drift from one part of the garden to the next, and from one sound piece to the next, it becomes difficult to tell where the art and reality begin and end. | Casey Lesser, Artsy 07/05/2026
In a Biennale often dominated by visual overload and relentless stimulation, The Ear is the Eye of the Soul feels radically quiet. Yet within that quietness lies its emotional force. | Thomai Tsimpou, DesignBoom 06/05/2026
Il padiglione si configura come uno spazio di risonanza più che di esposizione, dove l’esperienza si costruisce attraverso vibrazioni, pause e attraversamenti sensibili, invitando il visitatore a una forma di attenzione più profonda e dilatata | Rebecca Grossi, INSIDEART 06/05/2026
These elements converge to extend Hildegard’s influence into the present, positioning the Pavilion as a dispersed environment in which voice, memory, and knowledge circulate across time and formContemporary Lynx 04/05/2026
Inspired by Hildegard—declared Doctor of the Church by Pope Benedict XVI—the Pavilion positions listening as an act of devotion and artistic inquiry | Lee Sharrock, CulturaLee 02/05/2026
La Biennale e la Santa Sede permettono ai Carmelitani Scalzi di far sì che il Giardino mistico, che è parola della natura e parola di Dio attraverso la natura, diventi parola in musica e canto, lingua universale senza bisogno di traduzione | Carlotta Venuda, GENTE VENETA 01/05/2026
In conclusione, il Padiglione della Santa Sede si configura come un potente catalizzatore di fermento culturale, capace di ispirare nuove visioni e di affrontare le sfide del presente attraverso la saggezza di figure storiche come Ildegarda | Khora 28/04/2026
Il nostro tempo ha bisogno di Profeti Culturali in grado di esprimere la lingua ignota, questa la grande missione del Padiglione della Santa Sede alla Biennale di Venezia 2026 | Marco Del Bene, revenews.arts 27/04/2026
Por eso concebimos el pabellón en Venecia no como una exposición tradicional, sino como una presencia etérea, una obra que da primacía a la escucha activa» | Javier Martínez-Brocal, ABC 27/04/2026
Ancora una volta, il Padiglione della Santa Sede risulta sulla carta più convincente di molti padiglioni nazionali. Non perché dica di più, ma perché cambia il modo in cui ci si pone davanti alle opere | Fabrizia Carabelli, INSIDEART 27/04/2026
To see sometimes one must first learn to listen. There is something subtly radical about the Holy See Pavilion at the 61st International Art Exhibition of the Venice Biennale. | Nicola Barone, Sole 24Ore 27/04/2026
Un padiglione, dunque, che non si esaurisce nell’evento, ma cerca una lunga durata: come ascolto, memoria e possibilità | Eugenio Giannetta, Avvenire 27/04/2026
Oggi, mentre il rumore del presente sembra amplificarsi continuamente, il Padiglione della Santa Sede propone un gesto semplice ma radicale: fermarsi e ascoltare | VOGUE Italia 22/04/2026
Pare esserci un bisogno, dopotutto di riscoprire che l’arte, proprio come la preghiera, ha bisogno non solo di tempo ma di dedizione e di un orecchio pronto ad ascoltare l’anima, concetto espresso dal cardinale José Tolentino de Mendonça | Luca Guarneri, COSMOPOLITAN 21/04/2026
So, everyone loves the idea of going to see Patti Smith at the Vatican during the 2026 Venice Biennale | Venice Insider Guide 18/04/2026
In un mondo che grida, la Chiesa sceglie di sussurrare. «L'orecchio è l'occhio dell'anima»: questa frase risuona come una piccola grande rivoluzione culturale | catt.ch 16/04/2026
Une sorte de “prière sonore” pensée comme une parenthèse méditative au cœur de l’effervescence artistique | Marthe Mabille, VOGUE France 16/04/2026
Alla 61ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, il Padiglione della Santa Sede propone un progetto che si sottrae consapevolmente alla logica dell’eccesso visivo e dell’immediatezza, scegliendo invece la via dell’ascolto| Matteo Mottin, Il Giornale dell’Arte 15/04/2026
In Venice, the pavilion is shaping up as less a conventional national display than a meditation on listening itself — and on how medieval thought can still reverberate through contemporary art | USA Art News 15/04/2026
In linea con il tema generale della Biennale, In Minor Keys, il padiglione si sviluppa come una preghiera sonora, una meditazione collettiva che si articola attraverso suoni, voci, silenzi e vibrazioni | INSIDEART 15/04/2026
“The Ear is the Eye of the Soul” offers more than a pavilion—it is an experiential prayer shaped in tone, silence, and vision. | Gaudium Press 15/04/2026
Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Devonté “Blood Orange” Hynes, Laraaji, Kali Malone, Caterina Barbieri e Terry Riley: non è la lineup di un festival – che per altro sarebbe un festival incredibile – ma la lista degli artisti chiamati dal Vaticano per pensare e allestire il Padiglione della Santa Sede alla Biennale di Venezia | RIVISTASTUDIO 15/04/2026
It is worth noting how well the Holy See’s programme answers that brief, not with quietude as retreat, but with listening as a serious and demanding act. The logic is clear and genuinely felt.| Artlyst 14/04/2026
Due sedi, 24 artisti e un progetto che ruota intorno all’eredità della mistica Ildegarda di Bingen che fu anche compositrice. Così la Chiesa porta a Venezia la sua idea di elevazione spirituale | Lara Crinò, La Repubblica 14/04/2026
Sceglie di rallentare, sottrarsi al rumore di fondo e affidarsi all’ascolto come forma di conoscenza il Padiglione della Santa Sede alla 61esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia |Artribune 14/04/2026
Rejecting visual excess, the project promotes listening as a deliberate and critical act. Sound becomes both method and message: a way of shaping meaning through attention, stillness and time.| Hube 04/2026