Il programma 2026 di Conciliazione 5 – spazio per l’arte contemporanea ideato dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede – è curato dallo storico dell'arte di fama internazionale Donatien Grau: una finestra sempre aperta sull’arte e sulla sua capacità di misurarsi con i grandi temi del nostro tempo, in modo libero e profondo, generando nuove domande, nuovi pensieri e dunque aprendo a una possibilità di trasformazione, significativa non solo sul piano culturale e civile, ma anche spirituale.
Il programma 2026 di Conciliazione 5 è una riflessione della durata di un anno sull’atto della lettura attraverso il lavoro di importanti artisti contemporanei. Il primo artista ad inaugurarlo è stato George Rouy con la mostra "Presence in Form", aperta il 20 marzo 2026 e visibile fino al 17 giugno 2026 presso lo spazio della Santa Sede, Conciliazione 5, Roma. George Rouy, nato nel 1994 a Sittingbourne (Kent, Regno Unito), vive e lavora a Faversham (Kent, Regno Unito). Dopo essersi laureato al Camberwell College of Arts nel 2016, ha esposto a livello internazionale, tra cui: Copistes, mostra collaborativa tra il Musée du Louvre e il Centre Pompidou-Metz a Parigi (2025); States of Being, presso Société di Berlino (2025); Visions of the World, al Kampa Museum a Praga (2025); The Bleed, Part II, a Hauser & Wirth a Los Angeles (2025), e tanti altri.