I giovani riflettono sullo sport
Lo scorso 28 gennaio, OPES (Associazione di Promozione Sociale e Sportiva) ha promosso la presentazione del progetto «Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva». Un'iniziativa che ha coinvolto circa 100 ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado e laureandi delle università romane, che presenteranno ai rappresentanti delle Istituzioni invitate le loro 10 proposte per rendere lo sport più accessibile e rispondente alle esigenze delle nuove generazioni.
Tra le varie proposte presentate, la necessità di una maggiore presenza di psicologi che seguano i giovani atleti, più infrastrutture che favoriscano la partecipazione allo sport delle persone con disabilità e la distribuzione di un «voucher sportivo» che incentivi i giovani alla pratica sportiva, in particolare i più poveri.
L'evento si è svolto presso il Salone d’Onore del CONI (Roma), di cui è stato invitato anche il Dicastero per la Cultura e Educazione, organismo della Santa Sede che gestisce il rapporto della Chiesa con il mondo dello sport, rappresentato da don Miguel Cardoso.
Dopo aver ascoltato le proposte, don Miguel ha condiviso alcune informazioni sul lavoro svolto dal Dicastero nell'ambito dello sport e si è congratulato con il progetto per aver avvicinato due parole embrionali: democrazia e sport. Se nell'antica Grecia la democrazia è nata grazie allo sport, è interessante vedere come oggi la democrazia sia una piattaforma per riflettere sullo stesso sport, attraverso l’accoglienza delle proposte dei più giovani.