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La Polonia vince la XVIII edizione della Clericus Cup

notizie ‒ 13 febbraio 2026

Dal 9 al 13 febbraio si è svolta a Lublino (Polonia) la XVIII edizione della Clericus Cup, un torneo di calcio a cinque riservato ai sacerdoti (clericus), iniziato nel 2004 con l'obiettivo di avvicinare i sacerdoti dei vari paesi dell'area balcanica attraverso lo sport, iniziativa che si è estesa progressivamente ad altri paesi europei.

Come afferma Papa Leone XIV nella recente lettera sullo sport , «La vita in abbondanza», indicando lo sport come un laboratorio di pace: «Quando lo sport è praticato in questo spirito e con queste condizioni, esso promuove la maturazione della coesione comunitaria e del bene comune».

L'edizione di quest'anno, una delle più grandi di sempre, ha riunito circa 300 partecipanti provenienti da 18 paesi europei: Polonia, Bosnia-Erzegovina, Ucraina, Kosovo, Austria, Ungheria, Bielorussia, Albania, Repubblica Ceca, Kazakistan, Croazia, Portogallo, Malta, Slovenia, Slovacchia, Romania, Serbia, Italia. Per visualizzare tutti i partecipanti, clicca qui: https://sport-diecezja-lublin.pl/reprezentacje-ksiezy/ 

Oltre all'attività sportiva, l'evento comprendeva anche un vasto programma, come celebrazioni liturgiche, conferenze e visite culturali. La Clericus Cup ha ottenuto il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l'Educazione, rappresentato da don Miguel Cardoso, che ha partecipato alla giornata e cerimonia finale delle competizioni.

Nel suo messaggio ai partecipanti al torneo, letto durante la celebrazione eucaristica della mattina del 12 febbraio, il cardinale José Tolentino de Mendonça si è congratulato con l'organizzazione dell'evento, nella persona del vescovo di Lublino, Mons. Stanisław Budzik, rivolgendo due appelli a tutti i partecipanti: gratitudine e impegno.  Citando le sue parole: «Gratitudine per questa testimonianza sportiva, che fa dello sport una risorsa interiore che arricchisce l'equilibrio corpo-anima-spirito (1Ts 5,23) e un segno esteriore che conferma lo sport come laboratorio di fraternità, pace e speranza. Inoltre, vorrei sfidare gli stessi sacerdoti a un impegno pastorale: essere seminatori di una pastorale sportiva sempre più attiva e strutturata nelle vostre diocesi, affinché “lo sport sia un veicolo della fede” e “la fede un faro per lo sport”.

Alla fine del torneo, rimane la registrazione storica che il vincitore di questa edizione della Clericus Cup è stata la Polonia.

 

Messaggio di S.E. Cardinale José Tolentino de Mendonça alla XVIII Clericus Cup

 

«Nell'ambito del XVIII Clericus Cup dell’Europa, desidero ringraziare il vescovo di Lublino (Polonia), S.E. Mons. Stanisław Budzik, per l'accoglienza e l'organizzazione di questo evento, nonché tutte le altre organizzazioni che hanno collaborato e sponsorizzato l'iniziativa.

Il Santo Padre ci diceva nello scorso Giubileo dello Sport: «non è un caso che, nella vita di molti santi del nostro tempo, lo sport abbia avuto un ruolo significativo, sia come pratica personale sia come via di evangelizzazione». Per questo motivo, a tutti i sacerdoti partecipanti desidero rivolgere una breve parola di gratitudine e di impegno.

Gratitudine per questa testimonianza sportiva, che fa dello sport una risorsa interiore che arricchisce l'equilibrio corpo-anima-spirito (1Ts 5,23) e un segno esteriore che conferma lo sport come laboratorio di fraternità, pace e speranza.

Inoltre, vorrei sfidare gli stessi sacerdoti a un impegno pastorale: essere seminatori di una pastorale sportiva sempre più attiva e strutturata nelle vostre diocesi, affinché «lo sport sia un veicolo della fede» e «la fede un faro per lo sport».

Che il Signore vi benedica tutti e che la corona corruttibile sia un riflesso della corona incorruttibile (1Cor 9,25)».

Città del Vaticano, 5 febbraio 2026

José Tolentino Card. de Mendonça

Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione

 

Nella foto don Miguel Cardoso insieme a Marcin Grzesiak

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