LICENZA

Nel Sistema dell’Educazione Superiore della Santa Sede, il secondo Ciclo dura di solito almeno due anni ed è indicato come la Licenza (lat. Licentia) la quale attraverso una sistematica conoscenza curriculare, e in particolare di un settore disciplinare caratterizzante, abilita l’insegnamento in un Seminario maggiore o in una scuola equivalente (cfr VG, art. 50, § 1).

Le Facoltà ecclesiastiche che sono canonicamente erette o approvate dalla Santa Sede e autorizzate dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione possono conferire agli studenti il Titolo della Licenza (lat. Licentia) alla fine del secondo Ciclo compiuto con successo (cfr VG, art. 45, § 1, art. 46). Anche gli Istituti che sono aggregati e incorporati ad una Facoltà ecclesiastica hanno il diritto di rilasciare tramite la medesima la Licenza (cfr VG, art. 64).

Se concesso dal Dicastero, a volte il grado di secondo Ciclo può essere espresso con un’altra denominazione, ma sempre tenendo conto della prassi universitaria della regione e garantendo che non ci siano equivoci con i gradi civili (cfr VG, art. 47). Altrimenti, se la legge locale non prevede diversamente, sempre si utilizza la dicitura ecclesiastica.

L’ammissione al secondo Ciclo prevede il superamento del Ciclo precedente o il completamento di studi giudicati equivalenti dalla Facoltà.

Nel Ciclo di specializzazione vengono offerte le esercitazioni ed i seminari che devono essere condotti con assiduità sotto la guida dei Docenti, e devono essere di continuo integrati mediante lo studio privato ed il frequente colloquio con i Docenti (cfr VG, art. 42). In questo Ciclo di studi è importante che gli studenti successivamente intraprendano lo studio approfondito di un particolare settore delle discipline, e contemporaneamente si esercitino più compiutamente nell'uso del metodo della ricerca scientifica (cfr VG, art. 39).

Durante gli studi e soprattutto alla fine del Ciclo vengono sostenuti gli esami e altre prove equivalenti che verificano il profitto degli studenti in ordine alla prosecuzione degli studi nella Facoltà ed al conseguimento del grado accademico (cfr VG, art. 43) nonché un esame comprensivo o una prova equipollente, con i quali lo studente dia prova di aver pienamente conseguito la formazione scientifica intesa dal Ciclo rispettivo (cfr VG, art. 58, art. 63), come anche per alcune specializzazioni una tesina scritta (cfr VG, Ord., 66).

Il Quadro delle Qualifiche della Santa Sede si presenta in una forma di una mappa grafica che rappresenta tutto il Sistema degli Studi Superiori Ecclesiastici, includendo e presentando in forma trasparente e comparabile (con altri Sistemi di Studi) l’offerta formativa presente nelle Istituzioni erette o approvate dal Dicastero. Quindi, per più informazioni sui gradi accademici della Santa Sede occorre riferirsi al summenzionato Quadro.